WOMAN SOUL

 “spero che aiuteremo a plasmare la moda in modo più intelligente, a dare potere alle donne e ad approfondire il ragionamento sulla creazione della moda, a plasmare la moda nei campi della scienza, dell’arte, dell’architettura, dell’ingegneria, della biologia e a concentrarci sulla collaborazione sostenibile con la natura al centro di ogni progetto. Per celebrare in definitiva la nuova bellezza attraverso l’arte di vestire”

Giorgia Cicatello è stata ispirata dai primi esempi di cartografia celeste e dalle sue rappresentazioni di chimere mitologiche e astrologiche, particolarmente colpito da “Harmonia Macrocosmica”, un atlante stellare del cartografo tedesco-olandese Andreas Cellarius, pubblicato nel 1600.

Con i progressi nell’ingegneria del DNA e le prime creazioni di successo di ibridi umani/anima chiamati “Cybrids”, i sogni mitologici dell’umanità fin dagli albori della civiltà si stanno spostando sulla tela della scienza. Sebbene le implicazioni scientifiche ed etiche di “Cybrids” non siano ancora chiare, questa raccolta esprime il fatto che questa realtà è alle porte.

‘Per ‘Woman Soul’ ho osservato l’evoluzione della forma umana, la sua idealizzazione nel tempo e l’ibridazione delle forme femminili all’interno della mitologia. Specialmente l’immaginazione e la fluidità all’interno del cambiamento di identità nella mitologia giapponese mi hanno dato l’ispirazione per esplorare il significato più profondo dell’identità e quanto immateriale e mutevole possa diventare all’interno dell’attuale coalescenza dei nostri corpi digitali’ — Giorgia Cicatello

Si tratta di una composizione di tre look concentrati su una tavolozza di colori caldi di pigmenti ocra, neutri e ori. Le silhouette sono scivolati abiti che dispiegano motivi vibranti attraverso l’organza traslucida. I volumi sono realizzati con pailettes multistrato in forme scultoree da un sottile spessore per creare forme astratte che esplodono sul corpo di chi le indossa. ‘Woman souls’ nasconde e rivela forme anatomiche che si frammentano  intorno al corpo in ‘disegni distrutti’ tridimensionali, catene termosaldate creano anatomie di spettri surreali.Per il look finale, il  pizzo più sottile di migliaia di rose, creano una danza di echi tremolanti che percorrono il corpo.L’abito si completa da vaporose nuvole colorate difoglia oro rosa applicata su tulle nude, stratificato come una nebulosa che avvolge e protegge il corpo femminile.

La donna mascolina, simboleggia una dea ormai libera dalle sue stesse catene.