SHIFT SOUL

“Non guardo solo il corpo, guardo anche lo spazio intorno al corpo, come farebbe un ballerino. È come tradurre un pezzo di danza in un abito, evocando sensazioni cinestetiche attraverso la vestizione. Onorando la natura del corpo in lavorazione, i disegni esprimono femminilità, volume, leggerezza e movimento in meravigliose esperienze della realtà”

In tempi così rarefatti, la stilista esplora una simbiosi la volatilità dello stato gassoso, e l’imponenza del mondo terreno.

Il lavoro di Giorgia è spesso descritto come etereo e trascendentale; un’esposizione chimerica, forme radianti che rimandano al rapporto tra il corpo umano e il mondo naturale. In questa stagione, la  designer esplora la ricca, ma profondamente fragile interconnessione di un mondo sconosciuto, quello dell’invisibile stato gassoso della natura. La collezione descrive in dettaglio la straordinaria esistenza di questo sinuoso “tessuto della vita”, il meraviglioso mondo delle particelle invisibili fonte di vita.

“Da per tutto, come una corrente viva, un fiume della montagna, scendeva l’aria nuova, l’ossigeno esalava dalle piante verdi. Lo potevi vedere fremere in un’alta marea di cristallo. L’ossigeno, puro, vergine, verde, freddo ossigeno, trasformava la valle in un delta di un fiume. Ancora un istante, e le porte dei centri abitati si sarebbero spalancate, la gente sarebbe corsa fuori nel nuovo prodigio dell’ossigeno, a fiutare, assaporare in fondo ai polmoni lunghe sorsate di ossigeno”

  • Ray Bradbury

Mutevole, come il nostro ambiente, nonostante i suoi sforzi spesso invisibili, è alla base degli ecosistemi terrestri. Attraverso le infinite interazioni oltre la nostra comprensione quotidiana, queste reti incarnano crescita e intelligenza da scoprire. È questo “tessuto connettivo ecologico” che migliora il ciclo della vita, e il suo costante scambio di informazioni mette a nudo molti parallelismi con gli ambienti urbani.

‘Shift Soul’, un invito al cambiamento interiore. La modella che posa durante gli scatti di presentazione, è ferma come una montagna che percepisce e assorbe l’aria circostante, talmente forte da riuscire a muoverla, come una ballerina di danza classica, che muove i suoi passi spinta dall’aria circostante. Il tulle, protagonista indiscusso di questo capo, impalpabile ma presente, crea soffici volumi, e come un cielo al tramonto infinite sfumature di colore.

interconnessione invisibile. In altre creazioni, le radici ricamate a mano spuntano e si intrecciano simmetricamente al corpo in toni trasformativi, dal rame liquido alle profonde sfumature di terra d’ombra bruciata. Sete di mogano pieghettate a mano sono state drappeggiate per aprirsi a ventaglio in fiori emisferici.

Shift soul è una performance dedicata all’importanza del nostro essere e al valore della natura. Con la persistenza del tempo, l’evoluzione prevale e, sebbene questi esseri non siano mai veramente fissi, esistono semplicemente in uno stato di flusso, un tessuto increspato della vita stessa, che danza al ritmo benevolo della rinascita.